Dolori post zosteriani

dolori

(fuoco di Sant’Antonio)

La comparsa dell’Herpes Zoster (detto anche popolarmente fuoco di Sant’Antonio) è determinato da un calo delle difese immunitarie che può essere determinato da eccessiva stanchezza, stress, pregresse malattie debilitanti o da altre cause. I dolori che provoca sono acutissimi e in molti casi rimangono dopo la fine del periodo acuto (dolori post zosteriani). La terapia convenzionale dell’Herpes Zoster si avvale di farmaci antivirali che sono indicati nella fase

 
acuta della malattia, ma poco possono riguardo alla prevenzione delle recidive e soprattutto sui dolori post zosteriani; inoltre il paziente può recidivare quando le sue difese immunitarie si abbassassero nuovamente.

A livello segmento cutaneo colpito i dolori post zosteriani possono persistere nel tempo perdurando oltre la guarigione della fase acuta; talvolta questa nevralgia affligge i pazienti anche anni dopo la conclusione della malattia acuta, divenendo certamente il sintomo più sgradevole e invalidante della malattia.
L’agopuntura è un valido rimedio, tanto più efficace quanto più s’interviene precocemente. Questa patologia trattata in fase acuta ha un’elevata percentuale di successo poiché si riesce a evocare una risposta immunitaria e antinfiammatoria particolarmente rilevante; nei dolori post zosteriani invece si ottengono percentuali minori di risposta ma il trattamento può diminuire nettamente la sintomatologia dolorosa.
Un ulteriore motivo per scegliere il trattamento con l’agopuntura è l’assenza di effetti collaterali: spesso i pazienti non tollerano i farmaci prescritti oppure sono portatori di patologie concomitanti che ne sconsigliano l’uso. Inoltre l’utilizzo di antidolorifici per molto tempo può portare all’assuefazione al farmaco somministrato e alla conseguente attenuazione della sua efficacia. L’agopuntura in questo contesto è una valida alternativa da considerare e non si contrappone né sostituisce le linee guida della medicina convenzionale. 


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