Depressione e Ansia

ansia

“Tutti i metodi dell’agopuntura devono avere la loro radice nello shen”

Così inizia uno dei primi testi (259 d.C.) dedicati all’agopuntura. Chi si occupa di malati e in particolare chi utilizza le medicine non convenzionali complementari è consapevole di quanto siano importanti gli aspetti psichici nei disturbi riferiti dai pazienti. Viene riferita ansia, depressione, insonnia, agitazione esprimendo un disagio emotivo mentale, disagio che in altri casi viene descritto come dolore, peso, gonfiore, annodamenti.

L’agopuntura risolve quella divisione tipica della medicina occidentale post Cartesio in cui consideriamo una completa scissione tra mente e corpo negando una qualsiasi collegamento nonostante la pratica giornaliera ci dimostri il contrario (gastriti da stress, malattie psicosomatiche, cefalee da tensione emotiva…).
La medicina cinese in questo ambito è uno strumento utile perché considera la persona nel suo insieme e perché produce effetti importanti anche sugli aspetti più sottili. La gestione dell’ansia (sia caratteriale sia indotta), dell’insonnia, dell’agitazione possono tratte giovamento dal trattamento con agopuntura e una volta superata la fase acuta si possono valutare sedute di mantenimento a cadenza tri settimanale o mensile.

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