Debolezza (Astenia)

insonnia
Astenia (debolezza) stagionale o indotta, sindrome da affaticamento cronico.
ASTENIA = STANCHEZZA = Debolezza generale dell’organismo, con diminuita efficienza muscolare generale, scarsa resistenza agli sforzi fisici e, talvolta, anche svogliatezza intellettuale associata a ridotta capacità di concentrazione mentale e a mal di testa.
Condizione che colpisce circa il 20% della popolazione, il sentirsi stanco è una sensazione vaga di cui spesso non riusciamo a comprendere l’origine e che può essere provocata da motivi fisiologici o patologici. La stanchezza o astenia può essere, infatti, un messaggio dell’organismo che invita a mettere in atto meccanismi per recuperare energie fisiche e psichiche, oppure può essere provocata da una malattia cronica in atto.
 
Quando si verifica?

  • Astenia da convalescenza: in seguito a una lunga malattia o a una semplice influenza stagionale spesso siamo debilitati. La stanchezza rappresenta, in questo caso, la manifestazione più evidente dello sforzo compiuto dall’organismo per ripristinare gradualmente le condizioni di efficienza fisica precedenti alla malattia stessa.
  • Astenia da eccesso lavorativo o sportivo
  • Astenie stagionali: si manifestano con senso di debolezza, malessere generale, ridotta resistenza alla fatica fisica e intellettuale, sono tipiche della stagione primaverile.
 Tutti i cambiamenti di stagione rappresentano, comunque, momenti impegnativi per l’organismo; all’arrivo della primavera, il nostro fisico può trovarsi in condizioni generali debilitate poiché durante la stagione invernale l’organismo è stato sottoposto ad agenti stressanti, quali le basse temperature, un maggior inquinamento atmosferico, infezioni dell’apparato respiratorio, intensi ritmi di lavoro e stress psico-fisici di varia natura

L’agopuntura associata alla MOXIBUSTIONE (tecnica per scaldare determinati punti di agopuntura) è un’ottima risorsa per riattivare il metabolismo: già nelle 24 ore successive alla prima seduta il paziente riferisce una migliore performance energetica. Effettuata durante la convalescenza, nei cambi di stagione o durante forti stress psicofisici (ad esempio di tipo sportivo) aiuta l’organismo a recuperare o mantenere un buon equilibrio generale.
Normalmente due o tre sedute settimanali sono sufficienti a reintegrare lo status energetico del paziente, nei casi più marcati si possono eseguire anche due o tre sedute alla settimana.

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